| Normativa Banca D'Italia |
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La Normativa dell ABI - cosa fare? - Gestione della Continuità Operativa ... - Cosa deve fare una Banca? ... - Perimetri del piano ... - Cosa offre Clever Consulting S.r.l. ... - Attività di pre-analisi ... Gestione della Continuità Operativa: La Banca d’Italia ha emanato nel luglio 2004 una specifica normativa di vigilanza sulla “Gestione della Continuità Operativa” che prevede anche la predisposizione di un piano di emergenza in grado di assicurare, all’occorrenza, la continuità delle operazioni vitali per l’azienda ed il ritorno in tempi ragionevoli all’operatività normale. Questa normativa definisce la continuità del business (Business Continuity) come l’insieme di tutte le iniziative volte a ridurre ad un livello ritenuto accettabile i danni conseguenti ad incidenti e catastrofi che colpiscono direttamente o indirettamente un’azienda. La continuità così intesa non può prescindere dalla disponibilità dei fattori critici per il funzionamento dei diversi processi aziendali. Nel funzionamento della banca sono critiche, in funzione della tipologia di processo: • le risorse umane, con le loro competenze specifiche • le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni • le infrastrutture fisiche • le aree di lavoro • l’energia elettrica Cosa deve fare una Banca? In base alla nuova normativa ad ogni istituto viene richiesto di realizzare un “Business Continuity Plan” o piano di continuità operativa che garantisca il corretto svolgimento degli interventi operativi e di controllo. In particolare ogni istituto dovrà predisporre, entro il 31 dicembre 2006, di un piano di continuità operativa, per i processi e per le risorse critiche. Le banche con un attivo in bilancio superiore ai 5 miliardi di euro sono tenute entro il 30 giugno 2005 a definire il progetto sulla continuità operativa e la relativa pianificazione e ad adeguare il piano di Disaster Recovery dei sistemi informativi. Perimetri del piano L’individuazione dei processi critici e delle soluzioni atte a mitigare i rischi deve essere effettuata sulla base di un’analisi costi/benefici tenendo conto delle necessità di contenimento dei costi che le banche si trovano a fronteggiare. L’analisi deve prendere in considerazione, come scenari di crisi, l’indisponibilità parziale o totale delle principali risorse di un processo: strutture e siti logistici, personale essenziale, sistemi informatici e database, servizi essenziali forniti da terze parti, come ad esempio, l’energia elettrica e le telecomunicazioni. L’esternalizzazione di attività relative a processi critici della banca non esonera la banca dalla responsabilità del mantenimento della continuità operativa. Questo comporta quindi la necessità di acquisire il piano di continuità dell’outsourcer e di integrarlo con le soluzioni di continuità realizzate all’ interno. Cosa offre Clever Consulting S.r.l. La realizzazione del piano di continuità operativa richiede l’avvio di una serie di attività di assessment, di analisi e di sviluppo delle soluzioni che possono impegnare risorse e tempi di esecuzione variabili a seconda della struttura organizzativa ed IT dell’azienda. A tal proposito Clever Consulting S.r.l. propone ai propri clienti un’attività di pre-analisi volta ad identificare i costi, i tempi e le risorse richieste per il progetto di “Realizzazione del Piano di Continuità Operativa” dell’azienda. La metodologia utilizzata da Clever Consulting S.r.l. risponde pienamente alle linee guida distribuite da Banca d’Italia il 29-30 settembre 2004 (Metodologia per la realizzazione del piano di continuità operativa - versione base) e prevede il coinvolgimento di due figure specialistiche Senior di Clever Consulting S.r.l., una per l’area tecnologica e l’altra per l’area organizzativa. Le attività verranno avviate con degli incontri specifici tra gli specialisti Clever Consulting S.r.l. ed i Liaison Manager interni alla banca. Gli incontri serviranno ad identificare la struttura organizzativa/IT dell’istituto e la documentazione necessaria a Clever Consulting S.r.l. per l’esecuzione della pre-analisi e del progetto di “Realizzazione del Piano di Continuità Operativa”. Attività di pre-analisi Lo scopo di questa attività è di identificare i costi, i tempi e le risorse richieste per il progetto di “Realizzazione del Piano di Continuità Operativa” dell’azienda. La documentazione di pre-analisi comprende: • la durata delle attività previste per il progetto • le fasi progettuali • le modalità di esecuzione del progetto • l’elenco e la descrizione dei deliverable di progetto • il tempo previsto di coinvolgimento del personale interno all’istituto • un’analisi di massima dei costi complessivi del progetto • l’ipotesi di più soluzioni di massima per il Disaster Recovery Realizzazione del piano di continuità operativa Il progetto viene svolto rispettando le linee guida distribuite da Banca d’Italia il 29-30 settembre 2004 nei tempi e costi identificati dalla pre-analisi. Qualora il progetto “Realizzazione del Piano di Continuità Operativa” sia assegnato completamente a Clever Consulting S.r.l., l’importo delle attività di pre-analisi verrà scontato dal costo complessivo del progetto. Per ulteriori informazioni sulla Business Continuity contattateci all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
